Le Monde de L'Écriture

Encore plus loin dans l'écriture ! => Textes non francophones => Discussion démarrée par: Tom_Carrill le 16 Février 2014 à 17:33:32

Titre: Tenebre... buio.
Posté par: Tom_Carrill le 16 Février 2014 à 17:33:32



Un fiammifero, sostenuto da mani invisibili,
emerge dal buio con il suo fusto bianco
e la capocchia integra.

Una azione fa scintillare la capocchia
prendendo fuoco, allontanando l’oscurità attorno a sé: invigorito dall’intensità
del momento, si imprime indelebile
nello spazio circostante.

Calda e rassicurante, familiare e allegra,
abbraccia l’anima ristorandola dalla tetra
e monotona esistenza che ci accompagna.
Ma essa ci appare anche distante,
guardinga e fredda, gettandoci in uno stato di ansia
di esperienze vissute che si ripetono.

Il fusto lentamente si consuma
e la luce, sempre più oppressa dalle tenebre,
ansiose di riguadagnarsi lo spazio perduto,
diventa fioca: l’unico compagno
è un fil di grigio fumo che si alza da essa
spargendo i suoi profumi sull’aria.

Quest’ultimo tenta disperatamente
di rimanere aggrappato a quel fusto bianco
da cui prende vita ma anch’esso, come ogni cosa viva,
si perde tra le tenebre e se ne perde il ricordo.